mercoledì 4 agosto 2010

BIOSTIMOLAZIONE COLLO E DECOLLETE'

QUALI SONO LE TECNICHE PER RINGIOVANIRE IL COLLO E IL DECOLLETÈ?


Il decolletè è una parte del corpo delicata e fragile poichè è esposta a molti fattori esterni e quindi facilmente soggetta ad invecchiamento precoce. Si ha così una progressiva perdita di elasticità e turgore cutaneo, con la formazione di macchie, rughe e cedimenti per la perdita di tonicità. Per mantenere a lungo la bellezza è necessario mantenere una buona qualità dei tessuti che rivestono questa zona.

Microiniezioni di vitamine, acido ialuronico e aminoacidi, in specifiche zone del viso, del collo e del decolletè, sono in grado di ripristinare tutte quelle funzioni che sia il cronoaging che il fotoaging hanno rallentato e alterato a carico del derma, integrando quelle sostanze che non vengono più prodotte in forma adeguata. L’effetto di questa “biostimolazione tissutale” sarà quello di un ringiovanimento globale, un rassodamento dei tessuti e una distensione delle rughe. Generalmente si può iniziare la terapia a partire dai 30 anni, soprattutto nelle pelli sciupate dal troppo sole, dal fumo, dalle malattie o da un modo di vivere particolarmente stressante per l'organismo; questo “ soft lifting non chirurgico” può perciò essere eseguito sia come terapia che come prevenzione. Si eseguono normalmente da 4 a 6 trattamenti, con cadenza settimanale, seguita da una seduta di mantenimento che, a seconda delle esigenze della persona, potrà essere effettuata con trattamenti mensili, bi o trimestrali.

QUALI SONO LE TECNICHE PER RINGIOVANIRE IL COLLO E IL DECOLLETÈ?

Il decolletè è una parte del corpo delicata e fragile poichè è esposta a molti fattori esterni e quindi facilmente soggetta ad invecchiamento precoce. Si ha così una progressiva perdita di elasticità e turgore cutaneo, con la formazione di macchie, rughe e cedimenti per la perdita di tonicità. Per mantenere a lungo la bellezza è necessario mantenere una buona qualità dei tessuti che rivestono questa zona.

Microiniezioni di vitamine, acido ialuronico e aminoacidi, in specifiche zone del viso, del collo e del decolletè, sono in grado di ripristinare tutte quelle funzioni che sia il cronoaging che il fotoaging hanno rallentato e alterato a carico del derma, integrando quelle sostanze che non vengono più prodotte in forma adeguata. L’effetto di questa “biostimolazione tissutale” sarà quello di un ringiovanimento globale, un rassodamento dei tessuti e una distensione delle rughe. Generalmente si può iniziare la terapia a partire dai 30 anni, soprattutto nelle pelli sciupate dal troppo sole, dal fumo, dalle malattie o da un modo di vivere particolarmente stressante per l'organismo; questo “ soft lifting non chirurgico” può perciò essere eseguito sia come terapia che come prevenzione. Si eseguono normalmente da 4 a 6 trattamenti, con cadenza settimanale, seguita da una seduta di mantenimento che, a seconda delle esigenze della persona, potrà essere effettuata con trattamenti mensili, bi o trimestrali.

COME SI POSSONO ELIMINARE LE RUGHETTE DEL LABBRO SUPERIORE?

Conosciute anche con il nome di "codice a barre " o “rughe del fumatore”, le rughe periorali sono caratterizzate da una fitta rete di piccole rughe che interessano le labbra, in particolare il distretto superiore, interrompendo la rima cutanea mucosa, sino a raggiungere le basi delle narici. Sono frequenti soprattutto nelle donne con pelle sottile e che contraggono molto il muscolo orbicolare della bocca, come le fumatrici.
Spesso questo processo si associa anche ad una diminuzione dello spessore e consistenza delle labbra.
La correzione di queste restituiscono al viso un aspetto più fresco e giovanile, valorizzandone il sorriso. 
Molto importante è il giusto approccio terapeutico, che si avvale di diverse metodiche in rapporto al grado di "aging" diversificato a seconda dello stadio evolutivo della ruga. Nelle pazienti giovani infatti può essere indicato l’utilizzo di soft peeling che aiutano a levigare i primi segni superficiali, mentre per trattare rughe più marcate è utile intervenire in modo equilibrato non solo nella correzione superficiale con l’utilizzo di filler, ma anche con una ricostruzione basale di sostegno attraverso l’utilizzo di una nuova metodica come “il needling”, in grado stimolare nuovo collagene dermico. Da una parte perciò l’utilizzo di filler a base di acido ialuronico e collagene consentono di ottenere ottimi risultati in grande sicurezza per ringiovanire il profilo della bocca ed i suoi contorni, dall’altra il bio-rimodellamento meccanico effettuato con il needling , permette di accelerare la produzione autonoma di nuovo collagene ed elastina, tonificando e rivitalizzando la pelle in profondità.

IL PEELING PUO’ AIUTARE A PREVENIRE LE RUGHE?

Prevenire la comparsa delle rughe è possibile, come è possibile evitare che, una volta comparse, si evidenzino sempre di più.

Il passare dell’età e la continua esposizione alla luce del sole comportano un fisiologico invecchiamento generale della pelle, in particolare del volto, che appare più opaca, meno elastica e solcata da fini rughe. Un’alimentazione non bilanciata, lo stress e il fumo tendono ad accelerare questo processo. Già prima dei 30 anni infatti, rughe piccole e sottili possono comparire nelle zone perioculari (zampe di gallina) e intorno alla bocca. Per combattere questi primi segni di invecchiamento e prevenire la loro insorgenza, il primo trattamento consigliato è il Peeling.

Il peeling chimico è un procedura medica che determina, attraverso l'applicazione di una sostanza chimica sulla pelle del viso, l’ esfoliazione ed il conseguente rinnovamento e ringiovanimento rapido dello strato più superficiale della cute. Questa infatti, già dopo i primi trattamenti, appare più levigata e più luminosa.

Esso agisce nella pelle del viso attraverso l’azione di vari meccanismi:

- Stimola la rigenerazione (turnover) cellulare rimuovendo ed esfoliando le cellule morte dello strato corneo, provocando una vera e propria accelerazione del ricambio cellulare che avviene già naturalmente nel derma.

- Elimina le cellule della pelle danneggiate e degenerate, che vengono sostituite da cellule nuove "più giovani" a livello dello strato più superficiale della pelle.

- Nello strato più profondo della cute vengono prodotte nuove fibre collagene, elastina e glicosamminoglicani.

In questo modo si rinnova il derma, con il risultato di una pelle del viso più luminosa fresca e giovane" , riducendo i segni dell'invecchiamento, eliminando macchie e rughe. In base alla loro capacita’ di penetrare nella cute ed alla conseguente profondità di azione, i peeling si possono classificare in: superficiali, medi e profondi. Il livello di profondità dipende dal tipo di sostanza, dalla sua concentrazione, dal suo pH e dal tempo di applicazione. Questo permette di adeguare il trattamento a ogni singolo paziente, senza alterarne la vita di relazione. La ripetitività delle sedute permette inoltre di modificare durata, tipo e sede di applicazione degli acidi, in funzione dei risultati progressivamente ottenuti, privilegiando programmi di “Soft Peeling”, superficiali o a media penetrazione.

DOMANDE FREQUENTI

D. QUANDO SI PUÒ COMINCIARE AD USARE I FILLER?

R. Se il paziente lo richiede, e vi è una reale e valida indicazione terapeutica, non si può dire che esista un’età precisa per sottoporsi a questo intervento. Il filler diventa necessario quando il paziente decide che e' arrivato il momento di correggere l’inestetismo. Si possono cominciare a trattare le piccole rughe tra i 30 e i 40 anni, ma un viso può essere rimodellato a qualunque età, e alcune correzioni, per esempio quelle del volume delle labbra, si eseguono anche su donne molto giovani. Chiaramente bisogna valutare questa necessita' con l' ausilio del medico che valutera' l'aspetto tecnico del trattamento e, in seconda istanza, psicologico del paziente. E' importante sottolineare che l' obiettivo deve essere quello di ringiovanire il volto con moderazione e naturalezza per non creare aspetti artificiosi e privi di congruenza con l' età anagrafica.

D. I TRATTAMENTI SONO DOLOROSI?
R. No, grazie all’ago sottilissimo il fastidio è minimo.

D. QUANDO BISOGNA SOTTOPORSI AI TRATTAMENTI DI MEDICINA?
R. Il fenomeno dell’invecchiamento cutaneo e quindi della formazione delle rughe si manifesta, in genere, dopo i 30 anni, ma può verificarsi, per motivi costituzionali, o per eccessiva esposizione al fenomeno del photoaging (sole, lampade abbronzanti) già intorno ai 20 anni.
Quindi non si può dire che esista un’età precisa per sottoporsi a questi interventi; essi sono indicati in relazione al fastidio psicologico ed estetico che comporta al paziente.

D. IL BOTULINO DA DIPENDENZA?
R. No, non da dipendenza fisica o psicologica; la frequenza con cui si ripete deriva dalla notevole efficacia e dal basso impegno economico ed emotivo che richiede, ma si smette quando si vuole. Lo si può paragonare ai capelli… perché non si è dipendenti se si va dal parrucchiere una volta al mese per sentirsi più carine!

D. E' VERO CHE IL TRATTAMENTO CON BOTULINO GENERA UN ASPETTO STATICO, INESPRESSIVO E INNATURALE?
R. Il blocco dei muscoli non è mai totale. La diminuzione dei movimenti della fronte, della glabella e delle zampe di gallina non è mai innaturale se il trattamento viene eseguito da un operatore esperto. L'effetto globale è quello di un viso disteso e più rilassato. La contrazione dei muscoli riprende gradualmente e, qualora non si fosse soddisfatti dell'effetto, basta non ripetere il trattamento e tutto, dopo qualche mese, torna come prima.

D. SE CI SONO DEI PROBLEMI SI POSSONO ESEGUIRE DELLE CORREZIONI?
R. Certamente, eventuali correzioni possono essere eseguite anche 15 giorni dopo dalla prima iniezione.

D. IL BOTULINO E' UN VELENO?
R. Sì ma a dosi molto alte, come per la maggior parte dei farmaci. Le quantità di sostanza iniettate per uso estetico sono infinitamente inferiori a quelle letali. I rischi di blocco respiratorio o altro sono perciò inesistenti.
D. IL BOTULINO PUO' ESSERE PERICOLOSO?
R. Se l'operatore è esperto e conosce bene gli effetti del farmaco e l'anatomia della zona da trattare, i rischi sono pressoché nulli.